Chimica 29 Giugno 2015 3 min

Alogenuri alchilici: reazioni con nucleofili

Condividi questo articolo

XLinkedInWhatsAppTelegram
alogenuri alchilici

Gli alogenuri alchilici o alogeno alcani presentano il gruppo funzionale –X dove X è un alogeno (F, Cl, Br, I). A causa della maggior elettronegatività degli alogeni rispetto al carbonio il legame C-X è di tipo polare in cui  il carbonio assume una parziale carica positiva δ+ e l’alogeno una parziale carica negativa δ-

 

legame polare

legame polare

Pertanto il carbonio a cui è legato l’alogeno è un elettrofilo e conseguentemente può subire l’attacco nucleofilo.  In tali reazioni dette reazioni di sostituzione nucleofila fuoriesce l’alogeno come ione alogenuro X– che è sostituito dal nucleofilo secondo la reazione generale:
R-X + :Nu–
→ R-Nu + X–

Esempi di tali reazioni sono:

CH3Cl + OH– → CH3OH + Cl– in cui dalla reazione del clorometano  con OH–  si  ottiene il metanolo

Dalla reazione dell’1-iodopropano con  –SH si  ottiene l’1-propantiolo :CH3CH2CH2I + –SH → CH3CH2CH2SH + I–  

CH3CH2Br + –OCH3 → CH3CH2OCH3 in cui dalla reazione dell bromoetano con  –OCH3  si ottiene il metossietano ( etil,metiletere).

I nucleofili che si mostrano reattivi nei confronti degli alogenuri alchilici sono molteplici: verranno di seguito elencate le principali reazioni si sostituzione nucleofila degli alogeno alcani.

Principali reazioni degli alogenuri alchilici

 

Nucleofilo Prodotto Classe
R-X

+

OH–

→

R-OH alcol
R-X

+

–OR’

→

R-O-R’ etere
R-X

+

– SH

→

R-SH tiolo
R-X

+

–SR’

→

R-S-R’ tioetere
R-X

+

:NH3

→

R-NH3+X– alogenuro di alchilammonio
R-X

+

–C≣C-R’

→

R-C≣C-R’ alchino
R-X

+

–N=N+=N–

→

R-N=N+=N– azide
R-X

+

–C≣N

→

R-–C≣N nitrile
R-X

+

R’COO–

→

R-COOR’ estere

 

A seconda che l’alogenuro alchilico sia primario secondario o terziario, nonché di altri fattori quali il solvente,  il meccanismo della reazione può avvenire via SN1 ovvero attraverso un intermedio carbocationico o via SN2 in cui si verifica un’inversione di configurazione nel caso in cui il carbonio recante l’alogeno sia chirale.

I nucleofili più forti sono:

(CH3CH2)3P, – SH, (CH3CH2)2NH, –C≣N,  (CH3CH2)3N, OH– e –OR’

Mostrano moderata nucleofilicità:

NH3 , R-S-R,

I nucleofili più deboli sono:

RCOO–, H2O, R-OH

Forza dei nucleofili

Per prevedere la forza di un nucleofilo si tengono in considerazione le seguenti regole:
1) una specie con una carica negativa è un elettrofilo più forte rispetto alla specie neutra simile. In particolare una base è un nucleofilo più forte rispetto alla sua base coniugata:

OH– > H2O;  – SH > H2S; –NH2 > NH3

2) la nucleofilicità diminuisce da sinistra a destra nella tavola periodica infatti gli elementi più elettronegativi tendono maggiormente ad attrarre elettroni di non legame e sono meno inclini alla formazione di nuovi legami:

–NH2 > OH– > F–;  NH3 > H2O;  (CH3CH2)3P > (CH3CH2)3S

3) la nucleofilicità aumenta dall’alto verso il basso lungo un gruppo come l’elettronegatività:

I– > Br– > Cl– > F– ;  –SeH > – SH > –OH;  (CH3CH2)3P > (CH3CH2)3N

 

Autore

Condividi questo articolo

Se ti è stato utile, condividilo con chi potrebbe apprezzarlo.

XLinkedInWhatsAppTelegram