L’epigallocatechina gallato (o EGCG) è uno dei flavan-3-oli che sono presenti in molti vegetali e fa parte della famiglia dei fitonutrienti.
Questi ultimi si trovano nelle piante e aiutano a proteggerle da germi, funghi, parassiti e predatori. Possono contribuire a prevenire l’insorgenza di malattie e a preservare il corretto funzionamento del nostro organismo.
Il consumo di frutta e verdura è quindi essenziale per l’assunzione di fitonutrienti. Essi, sebbene siano considerati “non essenziali” per la sopravvivenza dell’uomo, sono fondamentali per la buona salute, in quanto partecipano a numerosi processi fisiologici, come la modulazione dell’infiammazione, la protezione dallo stress ossidativo e la regolazione del metabolismo cellulare.
L’epigallocatechina gallato, che è classificata come un polifenolo, è la principale catechina presente nel tè verde e, insieme ad altre catechine come l’epicatechina e l’epicatechina gallato, è responsabile degli effetti benefici per la salute associati al consumo regolare di tè verde. EGCG rappresenta fino al 50–60% del contenuto totale di catechine nel tè verde ed è considerata il principale principio attivo bioattivo della bevanda.
Questo composto e altri flavan-3-oli furono scoperti e isolati in Giappone nel 1929 dalla scienziata Michiyo Tsujimura, pioniera nello studio dei polifenoli del tè e prima donna giapponese a conseguire un dottorato in agraria. Le sue ricerche hanno aperto la strada allo studio delle proprietà salutistiche del tè.
Proprietà dell’epigallocatechina gallato
Esso è solubile in solventi organici come etanolo, dimetilsolfossido e N,N-dimetilformammide e strutturalmente è un estere dell’epigallocatechina e dell’acido gallico con struttura:
Strutturalmente, è un estere dell’epigallocatechina e dell’acido gallico, appartenente alla classe dei flavanoli con una struttura polifenolica che le conferisce una notevole capacità di donare elettroni.
L’epigallocatechina gallato è un energico antiossidante che inibisce l’azione di radicali liberi e ROS (specie reattive dell’ossigeno) tramite diversi meccanismi. Questi includono la delocalizzazione elettronica su anelli aromatici, la formazione di legami a idrogeno intramolecolari che stabilizzano la molecola radicalica risultante, e il riarrangiamento della struttura molecolare in forme meno reattive. Inoltre, EGCG può rigenerare altri antiossidanti come la vitamina E e la vitamina C, potenziandone l’azione.
Per le sue proprietà riducenti, l’epigallocatechina gallato tende a ossidarsi facilmente all’aria e in soluzioni neutre o basiche. Questa ossidazione può portare alla formazione di radicali superossido e perossido di idrogeno (H₂O₂), composti che, in determinate condizioni, possono agire da mediatori di segnalazione cellulare o, al contrario, contribuire allo stress ossidativo.
Benefici
I potenziali benefici associati al consumo dell’epigallocatechina gallato includono oltre a effetti antiossidanti, antimutagenici e chemiopreventivi anche di protezione della pelle dai danni causati da radiazioni ionizzanti. Sarebbe dimostrato che esplica azione antinfiammatoria, antiaggregante piastrinica, antivirale ed in grado di controllare la glicemia.
I potenziali benefici associati al consumo di epigallocatechina gallato sono numerosi e ampiamente studiati in ambito biochimico e clinico. Oltre agli effetti antiossidanti, EGCG mostra attività antimutagenica e chemiopreventiva, contribuendo alla protezione del DNA e alla riduzione del rischio di formazione di cellule tumorali.
Diversi studi hanno evidenziato che l’EGCG può esercitare un effetto antinfiammatorio attraverso l’inibizione di mediatori pro-infiammatori come NF-κB e COX-2. Inoltre, ha dimostrato attività antiaggregante piastrinica, contribuendo alla prevenzione di eventi cardiovascolari, e attività antivirale, ostacolando la replicazione di virus come influenza, HIV e SARS-CoV-2.
Tra gli altri effetti benefici, si annovera la capacità di modulare i livelli glicemici, migliorare la sensibilità all’insulina e favorire il controllo del peso corporeo, rendendola oggetto di studio nella prevenzione e gestione del diabete di tipo 2.
Infine, EGCG ha mostrato un effetto protettivo sulla pelle, contrastando i danni indotti da radiazioni ionizzanti e ultraviolette grazie alla sua capacità di neutralizzare radicali liberi e modulare i processi di apoptosi cellulare.
Fonti alimentari
L’epigallocatechina gallato è contenuta principalmente nel tè verde, soprattutto in quello giapponese (sencha e matcha), dove si trova in concentrazioni significative. Tuttavia, è presente anche in altri alimenti come:
Tè nero (in quantità minori, a causa del processo di fermentazione)
Farina di carruba
NoccioleMele Fuji
Noci pecan
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Mirtilli
Lamponi
Pistacchi
La biodisponibilità dell’EGCG può variare in base alla matrice alimentare, alla modalità di preparazione e alla presenza di altri nutrienti. L’assunzione a stomaco vuoto, ad esempio, ne aumenta l’assorbimento ma può causare effetti collaterali gastrointestinali in soggetti sensibili.
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