L’idrossido di litio è un composto inorganico corrosivo con formula LiOH ed è una base forte come tutte quelle costituite da metalli alcalini.
Tuttavia esso è meno basico rispetto ad esse a causa della minore percentuale di carattere ionico dovuta alla maggiore elettronegatività del litio. L’idrossido di litio ha proprietà chimiche sono più simili agli idrossidi dei metalli alcalino-terrosi nella tavola periodica, invece che agli idrossidi del Gruppo 1
Proprietà
È un solido bianco igroscopico solubile in acqua e meno solubile in etanolo e metanolo. È scarsamente solubile in etere etilico e isopropanolo. Può presentarsi monoidrato che è un solido cristallino. Non è combustibile ma può decomporsi se riscaldata, producendo fumi corrosivi e/o tossici. Può generare gas infiammabili e/o tossici con sali di ammonio, nitruri, organici alogenati, vari metalli, perossidi e idroperossidi.
Sintesi
L’idrossido di litio è ottenuto attraverso diverse vie sintetiche.
Può essere ottenuto dalla reazione tra:
- ossido di litio e acqua
Li2O + H2O → 2 LiOH
- carbonato di litio e idrossido di calcio:
Li2CO3 + Ca(OH)2 → 2 LiOH + CaCO3
In questa reazione che avviene a livello industriale il carbonato di calcio è allontanato per filtrazione.
L’idrossido di litio ottenuto è monoidrato ed è ottenuto anidro riscaldandolo a una temperatura maggiore di 100°C sotto vuoto
Reazioni
Reagisce con gli acidi in modo esotermico secondo una reazione di neutralizzazione:
LiOH + HCl → LiCl + H2O
Dà reazione di decomposizione termica a una temperatura maggiore di 800°C operando sotto vuoto. I prodotti della reazione sono ossido di litio e acqua:
2 LiOH → Li2O + H2O
Come l’idrossido di sodio reagisce con il biossido di carbonio contenuto nell’aria per formare il carbonato di litio:
2 LiOH + CO2 → Li2CO3 + H2O
In presenza di cloro dà luogo alla formazione di ipoclorito di litio:
LiOH + Cl2 → HClO + HCl
Dà reazione di saponificazione con gli acidi grassi. Reagisce infatti con l’acido stearico per dare stearato di litio:
CH3(CH2)16COOH + LiOH → C17H35COOLi + H2O
Reagisce con alcuni metalli come alluminio e zinco per formare ossidi o idrossidi del metallo e generare litio secondo la reazione:
2 LiOH + Zn → Li + Zn(OH)2
Può reagire con molti altri metalli come oro, argento, rame e platino, tanto da essere considerato un importante materiale di partenza nella sintesi organometallica.
Usi
L’idrossido di litio è utilizzato per assorbire il biossido di carbonio nei veicoli spaziali e per produrre grasso lubrificante attraverso l’esterificazione del grasso promossa dal carattere basico di LiOH in grado di resistere a temperature e condizioni di carico estreme ampiamente utilizzato in applicazioni automobilistiche e industriali grazie al loro elevato punto di fusione e alla resistenza all’acqua.
È comunemente utilizzato nella produzione di grasso lubrificante, ceramiche e vetro.
È usato come elettrolita per batterie e come catalizzatore per reazioni di polimerizzazione. Uno degli usi più significativi è nella produzione di batterie agli ioni di litio. Queste batterie sono comunemente utilizzate in dispositivi elettronici, veicoli elettrici (EV) e sistemi di accumulo di energia rinnovabile.
L’idrossido di litio è un componente chiave nel materiale del catodo, consentendo un’elevata densità di energia e una maggiore durata della batteria. L’idrossido di litio è utilizzato in una gamma di applicazioni grazie alle sue proprietà chimiche uniche e al suo ruolo di fonte di litio, che è un elemento prezioso in vari settori industriali. In forma monoidrata viene utilizzato per ottenere l’ossido di litio e cobalto LiCoO2 e il litio ferro fosfato che sono utilizzati in qualità di materiali catodici nelle batterie a ioni litio.

